Se la gravidanza tarda ad arrivare, è possibile fare alcune indagini per sapere quali sono le probabilità di concepire

1 – Un po’ di numeri

Una coppia giovane, che ha rapporti sessuali mirati, ogni mese ha il 20% di probabilità di avere un bambino. Con il passare del tempo, questa percentuale si riduce, in particolare dopo che l’aspirante mamma ha superato i 35 anni. Di pari passo, aumenta la possibilità che il feto presenti delle alterazioni cromosomiche tali da interrompere la gravidanza nelle prime settimane. Il rischio di cromosomopatia quando la donna concepisce a 38 anni è del 48%; se ne ha 40 è del 58%. Questa è la situazione generale. Poi è possibile valutare il caso specifico con esami mirati.

2 – Il dosaggio ormonale

Se la gravidanza tarda ad arrivare, per sapere quali sono le possibilità di concepire si raccomandano innanzi tutto alcuni esami del sangue, da effettuare in giorni ben precisi del ciclo: il dosaggio dell’ormone follicolo stimolante (FSH), dell’ormone luteizzante (LH), dell’estradiolo, del progesterone e dell’ormone antimulleriano (AMH). Insieme, queste molecole regolano il meccanismo fisiologico della maturazione dell’ovocita e del ciclo ovulatorio.
La concentrazione dell’ormone antimulleriano è direttamente legata alla riserva ovarica, cioè al numero di ovociti ancora disponibili.

3 – Un’ecografia per contare i follicoli

Un’altra indagine necessaria è l’ecografia transvaginale alle ovaie per determinare il numero totale dei follicoli che si trovano in uno stadio intermedio di maturazione. L’esito di questo esame permette di stabilire l’entità della riserva ovarica e anche l’eventuale risposta delle ovaie a una stimolazione, nel caso in cui la donna decida di fare ricorso a tecniche di procreazione assistita (PMA) o di mettere da parte alcuni ovociti per una successiva fecondazione.

4 – Preservare gli ovociti

Oggi, i progressi della tecnica permettono a una donna che ha l’esigenza di posticipare la ricerca di un figlio di preservare un certo numero di ovociti. Le cellule, vitrificate e conservate a basse temperature per anni, possono essere in seguito scongelate e fecondate e gli embrioni sottoposti a test pre-impianto per ottimizzare la probabilità di una gestazione sana.

 

Uomini

Anche la fertilità maschile è influenzata dall’età, ma non in maniera così stringente come per le donne. Un uomo sano può arrivare al concepimento anche in età avanzata.

Leggi l’articolo originale tratto da Insieme.

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