L’Italia è il quarto Paese, dopo Francia, Israele e Regno Unito nel ricorso alla preservazione della fertilità per motivi sociali

In occasione della Giornata della Salute della donna, IVI– Instituto Valenciano de Infertilidad, leader in Europa nel campo della procreazione assistita che ha da poco aperto il suo primo centro italiano a Roma, mette al centro la preservazione della fertilità femminile a 360 gradi.

Accanto al ricorso ai trattamenti di preservazione della fertilità in pazienti oncologici, che IVI offre gratuitamente nei propri centri in Spagna dal 2007, negli ultimi anni si sta sempre più diffondendo la richiesta di preservazione per ragioni sociali, ovvero la possibilità di congelare e conservare i propri ovuli raccolti in un periodo particolarmente fertile per età ed altre condizioni per poi poterli fecondare in un secondo momento.

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